Sharing economy

Condividere piuttosto che possedere

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Condividere piuttosto che possedere. Sperimentare, economizzare, scambiare, adottare soluzioni verdi. Ecco gli slogan di ciò che oggi si chiama Sharing Economy. Questo nuovo modo di consumare è già una realtà, se ne parla, si utilizza e gli studi mostrano che è promettente. È noto anche con il nome di economia collaborativa considerato che il termine “condivisione” non è sempre appropriato. La sua evoluzione internazionale è dovuta in gran parte alle nuove tecnologie di comunicazione come internet o i telefoni cellulari. Numerose start-up e piattaforme sono nate per facilitare questi scambi e baratti. Tuttavia, i rischi e i potenziali reali che la Sharing Economy può generare sono ancora poco conosciuti, il che rende oggi difficile prendere decisioni politiche che la riguardano e a volte crea dei conflitti.

Uno degli scopi di questo studio sarà quello di mettere in evidenza gli impatti che si possono già osservare, a livello legale, economico, ecologico, tecnico e sociale, generati dall’economia collaborativa. Quali sono le opportunità e i rischi già misurabili e quali sono i punti d’ombra, i fenomeni ancora poco prevedibili?

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Organisazione

Mandatari

Direzione: Thomas von Stokar, Direttore INFRAS, Zurigo

Team del progetto

  • Martin Peter, Bereichsleiter Wirtschaft und Umwelt INFRAS, Zurigo
  • Prof. Dr. Kurt Pärli, Professore di diritto privato sociale, Facoltà dell’Università di Basilea
  • Alain Kamm, Manager e Head of Empirical Research, FehrAdvice

Gruppo d'accompagnamento

  • Katharina Prelicz-Huber, Vpod, Zürich (Presidente del gruppo)
  • Andreas Amstutz, CEO Sharely
  • Barbara Ballmer, BWO
  • Beat Baumann, UNIA und Hochschule Luzern Soziale Arbeit
  • Viviana Buchmann, Mobility, Luzern
  • Fabrice Delaye, Journaliste Bilan, Genève
  • Patrick Favre, Président comité Groupe professionnel Taxi, ASTAG
  • Reto Föllmi, Macroeconomics, International and Political Economics, Universität St-Gallen
  • Mathias Gehrig, BFK, Bern
  • Katharina Hellwig, Université de Lausanne
  • Andreas Hinterberger, Uber, Zürich
  • Nicole Hostettler, AWA, Basel
  • Rasoul Jalali, Uber, Zürich
  • Christoph Juen, Geschäftsleiter Hotelleriesuisse, Bern
  • Carlo Knöpfel, Hochschule für Soziale Arbeit, Basel
  • Markus Langenegger, SECO, Bern
  • René Lisi, Sharecon
  • Michael Mauerhofer, AWA, Basel
  • Carmen Spielmann, CEO Sharoo
  • Christian Viatte, Mila
  • Christoph Zeier, Mobility, Zürich