Studio «Il nuovo mondo del lavoro flessibile»

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Flexible neue Arbeitswelt. Eine Bestandsaufnahme auf gesellschaftlicher und volkswirtschaftlicher Ebene.


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Introduzione

Qual è l'oggetto dello studio?

Il mondo del lavoro sta attraversando una fase di radicale trasformazione in tutto il mondo e anche in Svizzera. Tecnologie di comunicazione e informazione in continua evoluzione, sistemi di trasporto sempre più efficienti, la flessibilità crescente dell'organizzazione del lavoro e lo sviluppo sociale della "società multiopzionale" fanno sì che il classico lavoro d'ufficio venga integrato da altre forme lavorative, come ad esempio l'home office o il mobile office. Alla luce di questo contesto, lo studio analizza l'importanza del lavoro retribuito e non retribuito, le specificità delle nuove forme di lavoro, comprese le relative disposizioni giuridiche e le conseguenze economiche delle realtà lavorative mobili e flessibili. Sulla base di un'analisi dettagliata, l'obiettivo principale è di illustrare il potenziale di rischi e opportunità degli sviluppi attualmente in corso. Seguirà una disamina generale con raccomandazioni scaturitene che fungerà per i decisori da documentazione scientificamente fondata in materia di nuovo mondo del lavoro flessibile.

Opportunità e rischi: prime valutazioni

In base alle prime esperienze, la nuova diagnosi genetica non invasiva è molto affidabile, oltre al fatto che vengono meno i rischi per il feto legati a un'analisi invasiva, come ad es. la paracentesi del liquido amniotico. Rispetto alle analisi attuali, essa offre un'alternativa più sicura tesa ad accertare anomalie cromosomiche. I nuovi test sono già sul mercato. In Svizzera essi vengono eseguiti soltanto su prescrizione medica. Tuttavia, su Internet - presso aziende estere - sono accessibili anche senza la ricetta di un medico.

Perché uno studio di TA-SWISS su questo tema?

Da un lato, le forme di lavoro flessibili possono contribuire a integrare nel mercato lavorativo le persone che incontrano difficoltà ad accedervi, ad esempio per motivi geografici (domicilio in regioni/paesi periferici) o di tempo (ad esempio, difficoltà a conciliare famiglia e lavoro). Inoltre, le forme di lavoro flessibili potrebbero anche concorrere a ridurre i problemi a livello infrastrutturale: 
si pensi, ad esempio, al fatto che i lavoratori non devono più recarsi al lavoro nello stesso orario. Parallelamente a questi vantaggi, si configurano anche dei rischi, come l'aumento dello stress (a causa della "colonizzazione" del tempo libero da parte del lavoro, in quanto tutti devono essere sempre raggiungibili) e il conseguente precariato dei "clickworker".

Perché uno studio di TA-SWISS su questo tema?

La tematica relariva al "mondo del lavoro" riguarda molte persone, è quindi socialmente molto rilevante. Anche la politica ha affrontato questa questione: in tale ottica, Jürgen Gross della frazione verde liberale ha presentato il 17 aprile 2013 un postulato concernente la creazione di incentivi per la promozione dell'home office e del telelavoro nell'Amministrazione federale. Nel maggio 2013 il Consiglio federale ha proposto di accogliere questo postulato.

Obiettivi dello studio

Verranno elaborate varie peculiarità tipiche del lavoro mobile e flessibile e le nuove forme di lavoro verranno definite sulla base di tali peculiarità. Verranno illustrati lo sviluppo attuale e futuro dell'importanza del lavoro, come pure i vantaggi e gli svantaggi delle nuove forme lavorative per i lavoratori. Le condizioni generali legalmente rilevanti per le forme di lavoro mobili e flessibili verranno messe a punto a livello nazionale e internazionale e si analizzeranno le lacune in materia di diritto del lavoro. Si indagherà, inoltre, se e in che misura le forme di lavoro flessibili possano favorire flussi finanziari non trasparenti.

Svolgimento

Sulla base di una letteratura scientifica e di analisi esaustive di dati verranno individuate le forme tipiche del lavoro mobile e flessibile e verrà organizzato un workshop di discussione con esperti. In una seconda fase verrà analizzata la dimensione giuridica del lavoro mobile e flessibile, mentre le tensioni accertate tra le nuove forme lavorative e le basi giuridiche verranno esaminate e discusse in un secondo workshop. Attraverso le analisi di dati statistici si determineranno le conseguenze economiche delle forme di lavoro flessibili. Infine, i potenziali e le percentuali di realizzazione delle forme di lavoro mobili e flessibili verranno presentati in tre scenari.

 

Resultati e downloads

TA 64/2015 (Book)

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Flexible neue Arbeitswelt. Eine Bestandsaufnahme auf gesellschaftlicher und volkswirtschaftlicher Ebene. TA-SWISS Studie, Jens O. Meissner, Johann Weichbrodt, Bettina Hübscher, Sheron Baumann, Ute Klotz, Ulrich Pekruhl, Leila Gisin, Alexandra Gisler (eds.), vdf Hochschulverlag AG, 338 Seiten, CHF 48.00 / EUR 46.00 (D)

ISBN: 978-3-7281-3770-8 (Buch) / Download open access: TA 64/2016 (d)

Zusammenfassung 

Résumé

Riassunto

Summary

TA-63A/2016

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 Sintesi dello studio:

Mono-imprenditori, impre-lavoratori, crowdworker & Co. La flessibilità del lavoro e le sue conseguenze.
TA 64A/2016 i

 

 

Newsletter 02/2016


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Contatto

Comitato di patronato

  • Centro per la valutazione delle scelte tecnologiche TA-SWISS

Persone coinvolte nel progetto

Responsabile del progetto presso TA-SWISS

Coordinatori del progetto

  • Prof. Dr. Jens O. Meissner, Hochschule Luzern
  • Dr. Johann Weichbrodt, Fachhochschule Nordwestschweiz

In collaborazione con:

  • Bettina Hübscher, Hochschule Luzern
  • Sheron Baumann, Hochschule Luzern
  • Patrik Senn, Hochschule Luzern
  • Prof. Dr. Hartmut Schulze, Fachhochschule Nordewestschweiz
  • Prof. Ursula Sury, Hochschule Luzern
  • Prof. Ute Klotz, Hochschule Luzern
  • Prof. Dr. Ulrich Pekruhl, Fachhochschule Nordwestwschweiz

Gruppo d’accompagnamento

  • Prof. Katharina Prelicz-Huber, Presidente Vpod, Comitato di direzione TA-SWISS (Presidente del gruppo d'accompagnamente)
  • Prof. Dr. Thomas Beschorner, Università di San Gallo
  • Heidi Blattmann, Giornalista scientifica, Comitato di direzione TA-SWISS
  • Prof. Dr. Gundela Grote, ETH Zurigo
  • Dr. Christian Monn, Segreteria di Stato dell'economia SECO
  • Christine Villaret-D'Anna, Ergonomist, Viganello
  • Alain Vuille, Ufficio federale di statistica
  • Prof. Dr. Katja Rost, Università di Zurigo
  • Dr. Stefan Vannoni, economiesuisse, Comitato di direzione TA-SWISS
  • Dr. Christoph Zanker, Fraunhofer-Institut für System- und Innovationsforschung ISI

Il progetto in sintesi

Da un lato, lo studio si focalizza sul divario che va sempre più accentuandosi tra il sistema attuale teso a proteggere i lavoratori e la flessibilizzazione crescente dei rapporti di lavoro. D'altro lato, esso analizza le conseguenze economiche dei flussi finanziari che assumono una connotazione di non trasparenza tra datori di lavoro e dipendenti.

Lo studio mira a illustrare le condizioni generali e le premesse che devono essere soddisfatte affinché il maggior numero possibile di persone, nella realizzazione del proprio progetto di vita, possa beneficiare dei vantaggi delle forme di lavoro flessibili senza perdere in sicurezza sociale. Inoltre, lo studio chiarisce quali sistemi di monitoraggio e controllo sono necessari al fine di evitare che gli attuali sistemi di sicurezza sociale e finanziamento statale vengano pregiudicati dalle forme di lavoro e indennità flessibili.

Progetto: agosto 2014 - giugno 2016

Pubblicazioni: Rapporto e sintesi

Coordinatore del progetto: Prof. Dr. Jens O. Meissner, Hochschule Luzern│ Dr. Johann Weichbrodt, Fachhochschule Nordwestschweiz