Studio «Nanomateriali: effetti su ambiente e salute»  

Introduzione | Svolgimento | Risultati / Downloads | Manifestazioni | Contatto | Link

Buchumschlag_Nano.png

Nanomaterialien: Auswirkungen auf Umwelt und Gesundheit. Studio del Centro per la valutazione delle scelte tecnologiques, Martin Möller, Andreas Hermann, Rita Gross, Mark-Oliver Diesner, Peter Küppers, Wolfgang Luther, Norbert Malanowski, David Haus, Axel Zweck, Zurigo, vdf, 418 p.,  CHF 39.--/ EUR 34.--, ISBN 978-3-7281-3559-9 (libro) / Download open access. vdf Hochschulverlag AG

Introduzione

Cosa sono i nanomateriali?
La parola «nano» deriva dal greco e significa «molto piccolo». In ambito scientifico e tecnico, nano indica l'ordine di grandezza di «un miliardesimo» (10-9). I nanomateriali hanno dimensioni nell'ordine di nanometri (nm), e cioè di miliardesimi di metro (o milionesimi di millimetro). La nanotecnologia si occupa infatti di manipolare in modo mirato strutture grandi da 1 a 100 nanometri, entrando così nell'universo delle singole molecole o addirittura degli atomi. A queste dimensioni, i materiali possono mostrare proprietà chimico-fisiche completamente diverse e innovative rispetto a quelle trovate a dimensioni maggiori, schiudendo nuove possibilità alla tecnica. Esistono già più di mille prodotti sul mercato che contengono o utilizzano nanomateriali: dai prodotti tessili, ai cosmetici, alle bottiglie in PET.

Opportunità e rischi dei nanomateriali per ambiente e salute
Secondo gli esperti, alcuni dei prodotti già sul mercato avrebbero ripercussioni positive sull'ambiente: batterie che utilizzano nanomateriali favorirebbero il risparmio energetico e di risorse, mostrando contemporaneamente più efficienza; l'utilizzo di bottiglie in PET e nanomateriali in sostituzione di altre confezioni permetterebbe di ridurre le emissioni di gas serra (come emerso nel 2009 nello studio TA-SWISS «Nanotecnologia nel settore alimentare»). Ma recenti studi scientifici mostrano anche potenziali rischi connessi all'utilizzo di nanomateriali: questi si trovano solitamente integrati nei prodotti, ma se liberati in aria, acqua o suolo, potrebbero accumularsi e impattare negativamente, ad esempio, l'attività microbica del terreno ripercuotendosi sull'agricoltura o limitare la crescita e le capacità riproduttive di organismi acquatici quali le alghe. L'uomo potrebbe essere coinvolto dagli effetti negativi dei nanomateriali sull'ambiente sia indirettamente tramite la catena alimentare sia direttamente, se esposto ad essi attraverso l'apparato respiratorio e la pelle.

Perché uno studio di TA-SWISS dedicato a questo tema?
La commercializzazione dei nanoprodotti è in continua espansione, mentre nuovi dati scientifici sui possibili rischi portati dai nanomateriali all'ambiente e alla salute vengono elaborati e discussi. Il quadro regolatorio nell'ambito dei nanomateriali è poco chiaro e sta cambiando lentamente, con iniziative sparse a livello internazionale. La fiducia della popolazione nella nanotecnologia è ancora intatta a livello europeo (secondo l'ultimo Eurobarometro), ma la sicurezza è sempre più una questione dirimente, come è emerso anche dai publifocus organizzati nel 2006 da TA-SWISS sul tema. Gli stessi esperti in campo scientifico, economico, etico e legale non nascondono la paura che i nanomateriali possano divenire oggetto di sfiducia, come gli OGM o l'amianto, bloccando così una crescente e importante economia, se la discussione su opportunità e rischi non viene affrontata e chiarita per tempo. L'analisi interdisciplinare dei potenziali effetti positivi e negativi dei nanomateriali su ambiente e salute è quindi non solo interessante ma anche necessaria, per fornire ai decisori politici e alla popolazione valutazioni il più possibile ampie e obiettive.

Obiettivi dello studio

  • Fornire una panoramica dei prodotti presenti sul mercato che contengono nanomateriali che possono avere effetti positivi o negativi sull'ambiente
  • Identificare i nanomateriali che possono avere conseguenze per l'ambiente e la salute, in particolare quelli che possono dare facilmente livelli di esposizione dannosi per flora, fauna e esseri umani
  • Analizzare questioni specifiche connesse con i nanomateriali e i prodotti che li contengono: trattamento delle acque reflue, smaltimento dei rifiuti, riciclaggio ed effetti a lungo termine su ambiente e salute
  • Identificare quali nanomateriali possono potenzialmente diffondersi in futuro grazie alla commercializzazione dei prodotti che li contengono e i relativi rischi
  • Analizzare l'attuale dibattito sui rischi dati dai nanomateriali e identificare le relative questioni etiche e le strategie di gestione del rischio
  • Illustrare le attuali disposizioni su nanomateriali e ambiente in EU e in Svizzera, sottolineando gli aspetti positivi e negativi di tali regolamentazioni
  • Formulare raccomandazioni indirizzate ai decisori, in particolare politici, per future regolamentazioni, soppesandone gli impatti sul futuro sviluppo della nanotecnologia 

[TOP]

Svolgimento

Metodo

Lo studio prevede 11 blocchi:

  • analisi del mercato
  • analisi dell’attuale panorama della ricerca
  • identificazione di prodotti e applicazioni con un elevato potenziale di sostenibilità
  • identificazione di nanomateriali con un potenziale di nocività per l’ambiente e la salute
  • approcci metodologici per analizzare gli effetti a lungo termine
  • analisi degli aspetti di fine vita (End-of-Life)
  • valutazione del dibattito pubblico e caratterizzazione degli stakeholder
  • analisi degli interrogativi etici e applicazione del principio di precauzione
  • descrizione e valutazione della cornice giuridica attuale
  • valutazione globale interdisciplinare delle opportunità e dei rischi
  • raccomandazioni per l’ulteriore sviluppo della cornice giuridica nonché indirizzate ai ricercatori e ai fabbricanti di nanomateriali e nanoprodotti

 L’elaborazione dei blocchi si basa sui seguenti approcci metodologici:

  • analisi secondaria: ricerca desk; ricerca su Internet e nella letteratura; analisi della letteratura specializzata e dei lavori di organismi specializzati; analisi di previsioni di mercato e banche dati
  • interrogazione di esperti: a complemento dell’analisi secondaria si utilizzano anche metodi della ricerca primaria, soprattutto l’interrogazione di esperti nonché interviste telefoniche con fabbricanti selezionati
  • aggancio metodologico a PROSA (Product Sustainability Assessment o valutazione della sostenibilità dei prodotti): PROSA è un metodo di analisi e valutazione strategica dei potenziali di sostenibilità di portafogli di prodotti, prodotti e servizi sviluppato dall’Öko-Institut e.V. (cfr. www.prosa.org). PROSA analizza e valuta le opportunità e i rischi ecologici, economici e sociali dei percorsi di sviluppo futuri, tenendo conto del ciclo di vita completo.

Calendario
Inizio del progetto: settembre 2011 | Fine: maggio 2013

[TOP]

Resultati e downloads

Newsletter
02/2011 in francese e tedesco 
01/201 in francese e tedesco

Comunicato stampa del 30 Maggio 2013
in francese e tedesco

Studio
in tedesco

Sintesi dello studio
Ultimissime dal nanomondo  

[TOP]

Manifestazioni

EXPO NANO
Die mobile Ausstellung zu Chancen und Risiken der Nanotechnologie
Maggiori informazioni...

Nanotechnologies: produits, promesses, préoccupations
12 et 26 octobre 2011, 18h00, Place St-François, devant l'église, à Lausanne.
Plus d'informations...

[TOP]

Contatto

Comitato di patronato

  • Centro per la valutazione delle scelte tecnologiche TA-SWISS
  • Ufficio federale dell’ambiente UFAM

Persone coinvolte nel progetto

Responsabile del progetto presso TA-SWISS

  • Dr. Emiliano Feresin, TA-SWISS. E-Mail

 Coordinatori del progetto

  • Martin Möller, Istituto per l’ecologia applicata Öko-Institut e.V., Friburgo, Germania (capoprogetto)
  • Rita Groß, Istituto per l’ecologia applicata Öko-Institut e.V., Friburgo, Germania
  • Andreas Hermann, Istituto per l’ecologia applicata Öko-Institut e.V., Friburgo, Germania
  • Dr. Wolfgang Luther, VDI Centro Tecnologico GmbH, Darmstadt, Germania
  • Dr. Norbert Malanowski, VDI Centro Tecnologico GmbH, Darmstadt, Germania

Gruppo d’accompagnamento

  • Prof. em. Dr. Peter Gehr, Università di Berna, Istituto di Anatomia (Presidente del gruppo d'accompagnamento)
  • Prof. em. Dr. Ueli Aebi, Biocentro, Università di Basilea, Comitato direzione TA-SWISS
  • Dr. Livia Bergamin, Segreteria di Stato dell‘economia SECO, Berna
  • Prof. Dr. Thomas Cottier, World Trade Institute, Università di Berna
  • Dr. Ernst Furrer, Ufficio federale dell’ambiente UFAM, Berna
  • PD Dr. Philipp Hübner, Chimico cantonale, Laboratorio cantonale di Basilea-città
  • Prof. em. Dr. Georg Karlaganis, United Nations Institute for Training and Research UNITAR, Ginevra
  • Huma Khamis, Federazione Romanda dei Consumatori FRC, Losanna
  • Dr. Katja Knauer, Ufficio federale dell’ambiente UFAG, Berna
  • Dr. Karl Knop, Accademia svizzera delle scienze tecniche SATW, Berna
  • Dr. Franziska Meister, Wochenzeitung WOZ, giornalista scientifico, Zurigo
  • PD Dr. Bernd Nowack, Laboratori Federali Svizzeri per la ricerca e i test sui materiali EMPA, Dübendorf
  • PD Dr. Michael Riediker, Istituto per il lavoro e la salute ITS, Epalinges-Losanna & IOM Singapore Pte. Ltd., Singapore
  • Prof. Dr. Kristin Schirmer, Istituto federale per l'approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque Eawag, Dübendorf
  • Dr. Kaspar Schmid, Segreteria di Stato dell‘economia SECO
  • Claudia Som, Laboratori Federali Svizzeri per la ricerca e i test sui materiali (EMPA), St. Gallen
  • Dr. Christoph Studer, Ufficio federale della sanità pubblica UFSP, Berna
  • Ariane Willemsen, lic. iur., M.A. Philosophy, Commissione federale d'etica per la biotecnologia nel settore non umano (CENU), Berna

[TOP]

Link

NanoSafety: Risk Governance of Manufactured Nanoparticles, European Parliament, Science and Technology Options Assessment (STOA)

Nanotecnologie: opportunità, rischi e regolamentazione
La puntata radiofonica di RSI dedicata alle nanotecnologie

[TOP]

Project
Short Title: Nano and Environment
Long Title: Nanomaterials: Effects on Environment and Health
Short Description: Many of the burgeoning number of products containing nanomaterials on the market promise great things for the environment. However, recent scientific investigations indicate that this proliferation brings potential health and environmental risks. In light of the new scientific findings, the study by TA-Swiss aims to provide an overview of commercial products containing nanomaterials and of future trends, as well as identifying linked potential opportunities and consequences related to the proliferation of such products. The study also analyses current discussion of risk management strategies and the associated need for regulation.
Start: 2011
End: 2012
Partner Institutes:
Scope Countries:
Contact Person: Bellucci, Sergio
Home Page URL: http://www.ta-swiss.ch/en/projects/nanotechnologies/nano-and-environment
Focus: Nanotechnology
Project Leader: TA-SWISS
Other Members:

Il progetto in sintesi

Il commercio di prodotti contenenti nanomateriali è in continua espansione, e molti di essi promettono di portare benefici all’ambiente. Ma recenti studi scientifici mostrano anche potenziali rischi per ambiente e salute connessi alla diffusione dei nanomateriali. Proprio in conseguenza delle nuove risultanze scientifiche, lo studio di TA-SWISS si propone di fornire una panoramica sul mercato dei prodotti che contengono nanomateriali e su futuri trend, identificando possibili opportunità e conseguenze collegate alla diffusione dei nanomateriali. Lo studio analizza anche l’attuale dibattito sulle strategie di gestione dei relativi rischi e sulla regolamentazione da attuare.

Progetto: Settembre 2011 fino a maggio 2013

Pubblicazioni: Rapporto (in tedesco) e sintesi

Coordinatore del progetto: Martin Möller, Istituto per l’ecologia applicata Öko-Institut e.V, Friburgo, Germania

Fotolia_Klaeranlage_sw_klein.jpg