Democrazia digitale

Cittadini e istituzioni di fronte alla digitalizzazione della democrazia in Svizzera

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Questo progetto interdisciplinare esamina da diverse prospettive le opportunità e i rischi della digitalizzazione della nostra democrazia. Due sono gli elementi fondamentali del processo democratico: la formazione dell’opinione e la partecipazione politica. Il progetto si occupa di esplorare il mutamento di questi elementi nell’ambiente digitale e ciò che comporta per i cittadini e per le istituzioni.

Contenuto dello studio

La democrazia diretta è una particolarità del sistema politico svizzero. La sua caratteristica più pregnante è senza dubbio il fatto che i cittadini svizzeri sono chiamati alle urne almeno quattro volte all’anno. Il processo che precede le votazioni è complesso: le autorità amministrative, i parlamenti, i partiti politici, i gruppi d’interesse e anche la cosiddetta società civile sviluppano idee per giungere a decisioni politiche determinanti per il paese. In questo contesto la digitalizzazione, che riguarda tutti gli aspetti della nostra società, svolge un ruolo sempre più importante. Alcuni la considerano un male – nel migliore dei casi necessario, nel peggiore inevitabile –, altri un’opportunità per rinnovare il sistema politico.

Mentre le discussioni sul voto elettronico si ripetono ormai da diversi anni, stanno emergendo altre iniziative che è possibile raccogliere sotto il termine di «civic tech»: la «civic tech» mira a digitalizzare gli strumenti politici, anche e non solo per promuovere la partecipazione politica dei cittadini e rendere più attraenti le questioni che riguardano la vita comunitaria. Ma non si corre così il rischio di escludere una parte della popolazione? Siamo sicuri che tutti i cittadini occupino la stessa posizione riguardo a una digitalizzazione che, per essere realizzata al meglio, richiede a ciascuno notevoli risorse finanziarie e personali? Qual è il ruolo dello Stato in questo contesto?

Organizzazione

Durata del progetto

Da aprile 2017 a settembre 2021

Responsabile di progetto 1:

Urs Bieri, gfs.bern

Responsabile di progetto 2:

Melanie Eberhard, Federazione Svizzera dei Parlamenti dei Giovani (FSPG)

Responsabile di progetto 3:

Anna Boos, Dezentrum

Gruppo di accompagnamento

  • Moritz Leuenberger, Präsident der Begleitgruppe, Präsident des Leitungsausschusses von TA-SWISS
  • Bruno Baeriswyl, Datenschutzexperte, Mitglied des Leitungsausschusses von TA-SWISS
  • Alenka Bonnard, staatslabor
  • Florian Evéquoz, Appel Citoyen
  • Fabrizio Gilardi, Institut für Politikwissenschaft, Universität Zürich
  • Dr. Olivier Glassey, Sozial- und Politikwissenschaftliche Fakultät SSP, Universität Lausanne, Mitglied des Leitungsausschusses von TA-SWISS
  • Jürg Halter, Schriftsteller
  • Thomas Müller, Redaktor, Schweizer Radio und Fernsehen SRF, Mitglied des Leitungsausschusses von TA-SWISS
  • Barbara Perriard, Schweizerische Bundeskanzlei
  • Prof. Dr. Reinhard Riedl, Berner Fachhochschule BFH, Mitglied des Leitungsausschusses von TA-SWISS
  • Cédric Roy, E-Government Schweiz
  • Lara Tarantolo, Leiterin easyvote
  • Prof. Anke Tresch, FORS / Universität Lausanne
  • Monika Waldis, Zentrum für Demokratie Aarau

Contatto

Bénédicte Bonnet-Eymard, TA-SWISS
benedicte.bonneteymard@ta-swiss.ch