Studio «carburanti da biomassa – seconda generazione»

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Rainer Zah, Claudia Binder, Stefan Bringezu, Jürgen Reinhard, Alfons Schmid, Helmut Schütz.
Future Perspectives of 2nd Generation Biofuels.
TA-SWISS, Zentrum für Technologiefolgen-Abschätzung (Hrsg.).
vdf Hochschulverlag AG der ETH Zürich, 2010.
ISBN 978-3-7281-3334-2
Disponibile anche come eBook: www.vdf.ethz.ch

Introduzione

Carburanti da biomassa: perché utilizzarli?
Il traffico determina l’emissione in atmosfera di gran parte dei gas serra, quei gas che contribuiscono al riscaldamento globale. I veicoli a basso consumo e l’aumento dei prezzi del carburante dovrebbero in teoria permettere di ridurre le emissioni di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera, ma cio’ avverrà solo a lungo termine perche’ nei Paesi finora poco motorizzati il numero di veicoli è destinato a crescere. L’utilizzo di carburanti derivati da biomassa viene quindi proposto come una possibile soluzione verso una mobilità più sostenibile. Questo nonostante la combustione di questi biocarburanti e agro-carburanti generi essa stessa CO2. Infatti le piante, dalle quali sono stati prodotti tali carburanti, avevano già sottratto CO2 dall’atmosfera in precedenza, per la loro crescita. Nel complesso, quindi, il bilancio della CO2 dovrebbe risultare più favorevole rispetto ai combustibili fossili. Il bilancio finale effettivo dipende comunque dal genere di biomassa da cui è derivato il carburante come pure dai metodi utilizzati. 

Opportunità e rischi dei carburanti da biomassa
L’utilizzazione di biocarburanti e agrocarburanti dovrebbe ridurre il consumo di vettori energetici fossili e limitare le emissioni di CO2 nell’atmosfera. Emerge tuttavia sempre più chiaramente che gli effetti favorevoli sono inferiori alle aspettative. Per la «prima generazione» di biocarburanti prodotta su larga scala sono inoltre spesso utilizzate piante adatte all’alimentazione, come il mais. Ciononostante sono creati diffusamente incentivi per aumentare la quota di biocarburanti nel consumo energetico. La «seconda generazione» di biocarburanti dovrebbe essere più vantaggiosa. Quali materiali di partenza si utilizzano legname, paglia e scarti vegetali. Non vi è così alcuna concorrenza con la produzione di alimenti e il bilancio ambientale ed energetico dovrebbe essere migliore. In vista delle applicazioni commerciali vi è però ancora un grande bisogno di ricerca e sviluppo.

Perché uno studio TA-SWISS dedicato a questo tema?
I biocarburanti sono «pubblicizzati» come soluzione ideale, ma le incognite non mancano: vari metodi di produzione sono infatti ancora in fase di sviluppo e non è chiaro quali saranno i più adatti per la fabbricazione su grande scala. È pertanto necessaria un’analisi approfondita tenendo conto dei risultati attuali della ricerca per consentire una valutazione completa di queste tecnologie. Oltre all’efficienza energetica e al bilancio ambientale (ripercussioni sulle emissioni di CO2) occorre esaminare anche gli aspetti economici e sociali e individuare i potenziali di sviluppo futuro.

Obiettivi dello studio
Il presente studio mira ad analizzare il potenziale e i rischi dell’utilizzazione di biocarburanti della seconda generazione. Come possono essere impiegati in Svizzera questi carburanti? Qual è il loro potenziale tenendo conto dei criteri della sostenibilità e della situazione nell’Unione europea e nei Paesi in via di sviluppo?

  • Le varie fonti di biomassa, tecnologie di produzione e forme di utilizzazione dell’energia devono essere confrontate in base a criteri di sostenibilità. Bisogna anche individuare gli attori che assumono rilievo per le varie applicazioni.
  • Devono essere valutati il potenziale e le conseguenze dell’intera catena di valore aggiunto dei carburanti della seconda generazione. Quali sono le ripercussioni ecologiche, economiche e sociali? Cosa emerge dal confronto con altre forme di energia rinnovabile?
  • Deve essere valutata dal punto di vista ecologico, economico e sociale la sostenibilità di vari scenari futuri per la Svizzera.
  • Qual è il potenziale dell’energia da biomassa sul piano nazionale/internazionale? Quanto sono economiche le tecnologie e quanta mobilità permettono di generare?
  • Quali sono le strategie da perseguire nell’ambito della produzione, del commercio e dell’utilizzazione di biocarburanti della seconda generazione per garantire la sostenibilità di tali sistemi? Quali meccanismi di promozione permettono di sostenere queste strategie? In base a una valutazione complessiva su basi solide devono essere formulate raccomandazioni indirizzate ai decisori, e segnatamente ai politici.

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Svolgimento

Metodo
Lo studio è composto sostanzialmente da quattro moduli:

  • Modulo 1: ricerca bibliografica e analisi degli attori: è elaborato lo stato delle conoscenze nell’ambito della produzione e dell’utilizzazione di biocarburanti in base a una ricerca bibliografica incentrata sui seguenti elementi: disponibilità di biomassa, produzione di biocarburanti, utilizzazione energetica, attori e meccanismi di promozione.
  • Modulo 2: prospettive ecobilancio e analisi del ciclo di vita (LCA, life cycle assessment). È così analizzata la catena di valore aggiunto dei biocarburanti della seconda generazione, valutandone gli elementi (v. modulo 1) in base a un catalogo di criteri dal punto di vista ecologico, economico e sociale.
  • Modulo 3: analisi delle prospettive future in base a scenari. Sono analizzati, discussi e valutati vari scenari futuri. Gli scenari sono elaborati con gli attori identificati e comprendono in particolare le componenti utilizzazione del suolo, tecnologia e prodotti.
  • Modulo 4: valutazione generale e raccomandazioni. Sono considerati anche le misure di promozione dei biocarburanti nell’UE e altri fattori d’importanza globale (ad esempio la disponibilità di superficie agricola utile) nonché altre forme di utilizzazione della biomassa. La mobilità sostenibile deve così essere valutata in modo completo.

Calendario
Inizio del progetto: autunno 2008 | Fine: primavera 2010

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Resultati e downloads

Risultati dello studio
Riassunto (francese, tedesco e inglese)

Raccomandazioni
in francese, tedesco e inglese

Informazioni per i media
in francese, tedesco  e inglese

Sintesi
Rouler écolo - Jusqu’où les biocarburants de deuxième génération tiendront-ils la route?
Résumé de l’étude de TA-SWISS «Future Perspectives of 2nd Generation Biofuels»
in tedesco, francese e inglese

Studio
Future Perspectives of 2nd Generation Biofuels

Newsletter
04/2010 in tedesco e francese

Altre pubblicazioni sullo stesso tema
29.06.2010, RSR La 1ère, le 12h30 (francese)

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Manifestazioni

Life cycle assessment (LCA) on future biofuels; Empa, Dübendorf, 17. novembre 2008
EPTA Conferenza, Copenhagen, 2. - 3. novembre 2010.
Tagung „BiomassEnergie – Gemeinsam Visionen schaffen“

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Contatto

Comitato di patronato

  • Centro per la valutazione delle scelte tecnologiche TA-SWISS
  • Ufficio federale dell’ambiente UFAM
  • Ufficio federale dell’energia UFE
  • Accademia svizzera di scienze naturali SCNAT
  • Accademia svizzera delle scienze tecniche SATW

Persone coinvolte nel progetto

Responsabile del progetto presso TA-SWISS

  • Dr. Adrian Rüegsegger, TA-SWISS. E-Mail

Coordinatori del progetto

  • Dr. Rainer Zah, Empa, San Gallo (capoprogetto)
  • Prof. Dr. Claudia R. Binder, Università di Zurigo
  • Dr. Stefan Bringezu, Wuppertal Institut, Germania
  • Dr. Christoph Ritz, ProClim, Berna

Gruppo d’accompagnamento

  • Dr. Ruedi Jörg-Fromm, comitato direttivo TA-SWISS (presidente del gruppo d’accompagnamento)
  • Rosmarie Bär, alliance sud, Berna
  • Dr. Marco Berg, Fondazione Centesimo per il Clima, Zurigo
  • Prof. Dr. Richard Braun, BioLink, Berna
  • Dr. Reto Burkard, Ufficio federale dell’agricoltura UFAG, Berna
  • Heinz Hänni, Unione svizzera dei contadini USC, Brugg
  • Prof. Dr. Christian Hardtke, Università di Losanna
  • Dr. Sandra Hermle, Ufficio federale dell’energia UFE
  • Roger Löhrer, Touring Club Svizzero TCS, Emmen
  • René Longet, equiterre, Ginevra
  • Prof. Dr. Wolfgang Nentwig, Università di Berna
  • Dr. Gerhard Stucki, Balewa AG, Liestal
  • Dr. Samuel Stucki, Paul Scherrer Institut PSI, Villigen
  • Dr. Roland von Arx, Ufficio federale dell’ambiente UFAM; Berna

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Link

Link sull’argomento

BiomassEnergie – Centro Informazioni di SvizzeraEnergia

Roundtable on sustainable biofuels

Base de données littérature de la biomasse

Alcosuisse: Bioethanol

OECD Trade and Agricultural Directorate – Bioenergy

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Project
Short Title: Biomass fuel
Long Title: Biomass fuel - second Generation
Short Description: The new generation of biofuels can be produced from plants that do not compete with the cultivation of foods. Furthermore, these fuels should be more environmentally friendly than classic fuels from biomass. Whether this so-called second generation of biofuels will deliver what it promises will be investigated in a comprehensive sustainability analysis for the study.
Start: 2008
End: 2010
Partner Institutes:
Scope Countries:
Contact Person: Rüegsegger, Adrian
Home Page URL: http://www.ta-swiss.ch/en/biomass-fuel
Focus:
Project Leader: TA-SWISS
Other Members:

Il progetto in sintesi

La nuova generazione di biocarburanti può essere ottenuta da piante che non sono in concorrenza con la produzione alimentare. Questi carburanti dovrebbero inoltre essere più rispettosi dell’ambiente rispetto ai carburanti ricavati da biomassa classici. Attraverso un’analisi completa della sostenibilità, lo studio analizza se questa cosiddetta seconda generazione di biocarburanti mantiene le sue promesse.

Inizio del progetto: autunno 2008 | Fine: primavera 2010

Pubblicazioni: Studio (inglese) e sintesi (francese, tedesco, inglese)

Coordinatori del progetto: Dr. Rainer Zah, Empa, San Gallo (capoprogetto)

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